Gestione e prevenzione dei rischi naturali, arriva ‘E-Citijens’

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Isernia lunedì 17 giugno 2019
di La Redazione
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Gestione e prevenzione dei rischi naturali, arriva ‘E-Citijens’
Gestione e prevenzione dei rischi naturali, arriva ‘E-Citijens’ © Nicola Lanza

CAMPOBASSO. Aumentare la sicurezza del Bacino adriatico attraverso strumenti partecipativi di gestione e prevenzione dei rischi naturali e antropici: è la mission di E-Citijens, progetto di cooperazione transfrontaliera sui temi della sicurezza in materia di disastri naturali e antropici.

Domani, a partire dalle ore 10, presso la sede della Protezione civile Regione Molise in Contrada “Selva del Campo” a Campochiaro, avrà luogo l’incontro di lancio, che vedrà insieme le delegazioni dei dieci partner dell’iniziativa: la Regione Molise, ente coordinatore dell’iniziativa, la Contea di Spalato-Dalmazia, la Regione Veneto, l’Università di Spalato, Eurelations Geie, l’Università di Bologna, il Comune di Pescara, l’Euroregione Adriatico Ionica, l’Agenzia di Sviluppo rurale della Contea di Zara, la Regione Istriana.

Mercoledì 19 giugno, invece, alle ore 9.30, nella suggestiva cornice del Castello angioino di Civitacampomarano, si terranno l’incontro con la stampa e, a seguire, la Conferenza transfrontaliera “Sistemi di Supporto Decisionale alle Emergenze”, a cui parteciperanno le autorità regionali e locali, i partner nazionali ed internazionali del progetto, i rappresentanti della Protezione civile regionale, gli attori locali e la cittadinanza.

«È di fondamentale importanza – spiega il presidente della Regione, Donato Toma – farsi trovare pronti rispetto ai rischi naturali del territorio. Parliamo di incendi, terremoti, frane, inondazioni, che interessano il Bacino adriatico e rispetto ai quali occorre una gestione unitaria per una efficace azione di previsione, laddove possibile, prevenzione e lotta a tali calamità».

«Di qui – continua Toma - il ricorso alla cooperazione istituzionale che diventa funzionale, soprattutto, ai fini del confronto e dello scambio di know-how.

E-Citijens, che ci vede peraltro coordinatori del progetto, rappresenta una grande opportunità per avere un approccio scientifico nella gestione della calamità naturali».