Progetto "Senza dimora" e "Pronto intervento sociale", presentate le misure

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Isernia lunedì 15 luglio 2019
di La Redazione
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La conferenza alla Regione Molise
La conferenza alla Regione Molise © Termolionline.it

CAMPOBASSO. Il presidente della Regione Molise, Donato Toma, e l'assessore alle Politiche sociali, Luigi Mazzuto, questo pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Vitale, hanno presentato due misure che la Regione Molise, nell'ambito di un'unica proposta progettuale, ha messo in campo al fine di contrastare la condizione dei senza dimora e la grave emarginazione sociale adulta.

Si tratta di iniziative in continuità con quanto l'Esecutivo regionale ha fin qui fatto nel settore delle Politiche sociali. Il presidente Toma, nel suo intervento, ha ricordato l'incremento delle risorse regionali destinate a finanziare i Piani di Zona, da 400 mila euro a 1 milione e 100 mila euro, nonché il finanziamento dei servizi per la prima infanzia (0-36 mesi) con 1 milione e 300 mila euro. Inoltre, è stata data continuità ai servizi per il contrasto alla violenza di genere (casa rifugio e centri antiviolenza di Campobasso, Isernia e Termoli).

Il governatore ha poi sottolineato l'attivazione di tre progetti per l'inclusione sociale, lavorativa e scolastica dei migranti per 1 milione e 100 mila euro e la fornitura gratuita dei farmaci di fascia C alle persone con patologie rare per 100 mila euro.

Molto rilevante è anche il rimborso spese di viaggio e soggiorno per i malati sottoposti a trapianto di organi o affetti da patologie non curabili in ambito regionale.

In questi mesi, la Regione ha provveduto alla definizione dei programmi regionali del fondo non autosufficienza 2017 e 2018 (circa 3 milioni e 400 mila euro per anno) nonché al trasferimento di 1 milione 600 mila euro agli Ambiti territoriali sociali, a copertura di una parte del Fondo non autosufficienza del 2016 che era finito in avanzo di amministrazione. Sono state trasferite risorse agli stessi Ambiti per il trasporto degli studenti disabili (490 mila euro per il 2018 e 522 mila euro per il 2019).

Infine, sono stati pubblicati due avvisi per la presentazione di progetti da parte delle associazioni di promozione sociale e di volontariato (470 mila euro per il 2018 e 500 mila per l'anno in corso).

Un cospicuo pacchetto di interventi a dimostrazione di quanto la Giunta regionale abbia investito nelle politiche sociali.

Tornando alle due misure presentate oggi, è stato fatto notare come le stesse nascano dall'esigenza di dare una risposta a quelle persone che si trovano a vivere in condizione di estremo disagio per effetto dell'incremento del tasso di povertà che investe le famiglie e i singoli, dell'aumento del numero dei migranti presenti sul territorio molisano, della presenza, soprattutto nella fascia costiera, di cittadini provenienti da altre regioni. Fino ad oggi, la risposta a tali situazioni è stata assicurata principalmente dall'associazionismo cattolico e dalle Caritas diocesane; da oggi, si concretizza una rete territoriale pubblico/privato sociale in grado di intercettare le esigenze di questa fascia di utenza, soprattutto in una logica di prevenzione e di inclusione.

Il progetto, che si rivolge a persone in stato di svantaggio sociale (anziani soli, famiglie, ragazze costrette alla prostituzione, bambini mendicanti, giovani in difficoltà), è stato finanziato con le risorse del PON Inclusione e del Fondo FEAD per complessivi 300 mila euro, ai quali si aggiungono ulteriori 100 mila rinvenienti da una quota del Fondo nazionale povertà. Ad esso si affianca una misura di Pronto intervento sociale che si avvale della stessa rete di attori pubblico/privati (Regione, ATS di Campobasso, tutti e sei i restanti ATS, Associazione SHOMER. Attività in grado di promuovere una rete territoriale efficace e diffusa, che consentirà, certamente, di prevenire, affrontare e ridurre situazioni di emarginazione e disagio.

Ad integrazione del progetto Senza Dimora è stata prevista l'attivazione del Servizio regionale di prima assistenza, orientamento e supporto in favore delle persone senza dimora e in situazione di grave emarginazione adulta e di povertà.

L'obiettivo è l'attuazione degli interventi di competenza in materia di servizi e interventi rivolti alle persone senza dimora del territorio regionale e in situazione di grave emarginazione adulta e di povertà, che deve necessariamente integrarsi e potenziare i servizi e le attività previste dal progetto Senza Dimora. Gli operatori sociali territoriali (suddivisi per quattro macro-aree regionali) lavoreranno per stabilire relazioni con gli enti e i servizi sociali e sanitari già attivi sul territorio, ma anche con scuole, famiglie, parrocchie, in modo da potersi calare nella realtà sociale e diventarne parte attiva, per poter accogliere in maniera più diretta le segnalazioni delle situazioni di disagio, e per instaurare un primo sentimento di fiducia con le persone a cui il servizio potrebbe rivolgersi.

Verranno attuate azioni di pronto intervento sociale a bassa soglia per la distribuzione dei beni materiali tramite una diffusione capillare delle risorse. In particolare, verrà assicurato un servizio di supporto in risposta ai bisogni primari e la distribuzione di indumenti, prodotti per l'igiene personale, kit di pronto soccorso, sacchi a pelo e coperte. La distribuzione sarà effettuata con il supporto dell'organizzazione del privato sociale e attraverso l'operatore sociale territoriale. I beni saranno messi a disposizione di tutti i senza dimora ricadenti nel territorio della Regione Molise.

La scelta della Regione, per dare sistematicità all'intervento, è quella di inserire questa iniziativa all'interno del nuovo Piano sociale regionale 2020/2022, in fase di avanzata elaborazione, e che presto verrà portato alla concertazione di tutti gli attori pubblici (ATS, Comuni, ASReM, Ufficio Scolastico, Prefetture), delle Forze sociali, degli Enti di Terzo Settore (volontariato, associazionismo di promozione sociale, cooperative sociali, fondazioni).