L’uomo sulla Luna, lo sbarco che ancora oggi fa sognare

Attualità
Isernia sabato 20 luglio 2019
di Eliana Ronzullo
I tre astronauti
I tre astronauti © Nasa

TERMOLI. Oggi ricorre il 50esimo anniversario della missione Apollo 11.

Il 20 luglio 1969, il primo uomo sbarcava sulla Luna, tutto quello che per anni era appartenuto alla fantascienza, improvvisamente diveniva realtà.

Un momento storico molto importante, per la prima volta un piede umano calpestava la superficie di un altro mondo.

Si trattava di Neil Armstrong, che poggiando il piede sulla superficie lunare, esclamava: «Un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l’umanità».

Un evento mediatico colossale, si calcola che almeno 900 milioni di persone guardarono quelle immagini in bianco e nero, in quello schermo potevano osservare l’Apollo 11 e Neil Armstrong sbarcare e camminare sulla luna.

Otre 20 milioni di spettatori erano italiani.

Molto probabilmente molti di voi, si ricorderanno di una lunghissima serata trascorsa davanti al televisore del vicino di casa o del bar ad assistere alla diretta di questo importante avvenimento.

Il cronista Gianni Bisiach seguì lo sbarco dietro le quinte della prima maratona televisiva della Rai (28 ore di diretta dallo studio 3 di via Teulada), condotta da Tito Stagno con i commenti di Andrea Barbato e, dal Centro spaziale della Nasa di Houston, di Ruggero Orlando.

Neil Armstrong e Buzz Aldrin misero piede sul suolo lunare dopo 6 ore dall’allunaggio. I due trascorsero due ore circa fuori dalla navicella, raccogliendo diverso materiale lunare da portare sulla Terra per essere studiato.

Michael Collins, pilota del modulo, rimase in orbita e non scese mai sulla Luna pur essendo così vicino.

Quella dell’Apollo11 fu la quinta missione Apollo, un successo che ha cambiato il corso della storia, anche se in tanti allo sbarco dell’uomo sulla luna non ci hanno mai creduto e molti, ancora oggi, non ci credono ancora.

La Luna, però, ben prima che Neil Armstrong vi camminasse sopra, è da sempre fonte di ispirazione: l’uomo ci è arrivato cinquant’anni fa, ma per millenni ne è stato attratto e suggestionato.

Concludiamo il nostro articolo dedicando a tutti i nostri lettori e soprattutto ai tanti sognatori, una poesia di Gianni Rodari.

Sulla luna

Sulla luna, per piacere,
non mandate un generale:
ne farebbe una caserma
con la tromba e il caporale.
Non mandateci un banchiere
sul satellite d’argento,
o lo mette in cassaforte
per mostrarlo a pagamento.
Non mandateci un ministro
col suo seguito di uscieri:
empirebbe di scartoffie
i lunatici crateri.
Ha da essere un poeta
sulla Luna ad allunare:
con la testa nella luna
lui da un pezzo ci sa stare…
A sognar i più bei sogni
è da un pezzo abituato:
sa sperare l’impossibile
anche quando è disperato.
Or che i sogni e le speranze
si fan veri come fiori,
sulla luna e sulla terra
fate largo ai sognatori!

Per chi intende ancora sognare, sarà possibile rivivere sul web la missione Apollo 11 “in tempo reale”, grazie ad un ricercatore della Nasa, Ben Feist, che ha realizzato una pagina interattiva basandosi su materiale storico: https://apolloinrealtime.org/11/