Saluti entusiasti al premier in Molise, «Il Sud deve ripartire da e con i giovani»

Attualità
Isernia venerdì 11 ottobre 2019
di La Redazione
Giuseppe Conte a Isernia
Giuseppe Conte a Isernia © Ansa

ISERNIA. "Il Sud deve ripartire da loro, con loro". Lo sottolinea ai cronisti il premier Giuseppe Conte prima di incontrare oltre 650 studenti degli istituti tecnici e superiori della Provincia all'Auditorium Unità d'Italia di Isernia. Conte è stato accolto dagli applausi di decine di residenti che erano ai lati dell'ingresso all'edificio. Il premier dopo Campobasso firmerà il Cis per il Molise, "in campo 150 progetti per lo sviluppo", spiega. "Con il ministro Roberto Gualtieri "stiamo mettendo a punto i dettagli della manovra, stiamo lavorando su un piano anti-evasione. Sin dall'inizio serve un'indirizzo di politica economico-sociale forte, cercando di favorire l'uso della moneta elettronica e nella convinzione che ciò poterà all'emersione dell'economia sommersa. Con la manovra economica non abbiamo intenzione di penalizzare i Comuni. Vogliamo, piuttosto, semplificare e sbloccare tutte quelle potenzialità dei territori che sono rimaste finora inespresse".

E' quanto spiega il premier Giuseppe Conte in una lettera sul quotidiano molisano "Primo Piano Molise" in vista del suo arrivo a Campobasso per la firma del Cis. I Cis sono uno "strumento di riscatto" per il Sud, "si stanno rilevando uno strumento innovativo e virtuoso per l'utilizzo dei Fondi di Sviluppo e Coesione. Mentre i fondi nazionali e comunitari destinati allo sviluppo produttivo del territorio ancora oggi, purtroppo, stentano ad essere impiegati efficientemente. Basti pensare che su 75 miliardi di euro di risorse europee legate alla programmazione 2014-20 che riguarda l'Italia, solo il 25% è stato effettivamente speso. Si tratta di risorse che, se non verranno utilizzate entro il 2023, verranno perse. Non possiamo più permettercelo", spiega il premier.

"Il Sud ha grandi potenzialità, qui ci sono tanti giovani e i giovani sono la ricchezza del nostro Paese. Le iniziative connesse al Cis non sono monadi sparse, entrano in un progetto integrato, fanno sistema tra loto e creano le premesse per un rilancio a tutto tondo della Regione".

"Bisogna investire nelle scuole, dobbiamo partire dagli asili nido e rafforzare il nostro sistema di istruzione fino all'università. Il futuro del nostro Paese passa dal potenziamento degli investimenti sulla ricerca" ha poi detto il premier parlando all'Auditorium dove è stato accolto, con l'applauso dei ragazzi e dall'inno italiano, dagli studenti di Isernia, Agnone e Venafro. Conte si è seduto inizialmente in platea, in mezzo agli studenti.

"Noi stiamo lavorando per voi giovani. La politica deve allargare il suo respiro. Dobbiamo lavorare sapendo come vogliamo questo Paese non tra settimane ma negli anni a venire. La politica deve ragionare in termini di patto intergenerazionale".

Selfie e applausi per il premier che si è trattenuto diversi minuti con i residenti. Il capo del governo, subito dopo, si è fermato a pranzo alla Cooperativa Lai "Lavoro anche io", che si occupa di integrazione lavorativa per i ragazzi con disabilità.

(Fonte: Ansa).