Dalla tragedia della Jovine al monito sulla sicurezza a scuola, il sacrificio degli angeli

Attualità
giovedì 31 ottobre 2019
di La Redazione
Il corteo dal cimitero al parco della memoria
Il corteo dal cimitero al parco della memoria © Termolionline.it

SAN GIULIANO DI PUGLIA. Diciassette lunghi anni e un percorso di consapevolezza che richiama tutti con un invito a fermarsi per ricordare un evento che ha cambiato la storia del Molise. Giornata della memoria a San Giuliano di Puglia per ricordare i ventisette bambini e la maestra Carmela rimasti vittime del crollo della scuola Jovine e le due donne morte in paese. Alle 11.32 trenta rintocchi della campana che suona solo in questa occasione hanno riportato il cuore e la mente al 31 ottobre del 2002 per esprimere vicinanza alle famiglie e all’intera comunità…

Dal cimitero del paese il corteo, accompagnato dalle sirene delle ambulanze, ha raggiunto il parco della memoria lasciando alle spalle anche la nuova scuola considerata la più sicura d’Italia. Qui un pilastro ricorda l’edificio crollato ed è circondato dalle lapidi con i nomi del bambini e della maestra al posto dei banchi. Un momento di commemorazione e un monito forte a tutte le istituzioni. A San Giuliano di Puglia, dove ha debuttato alla commemorazione anche l'amministrazione del sindaco Giuseppe Ferrante in fascia tricolore, sono intervenuti, tra gli altri, la viceministra, Anna Ascani e il capo della Protezione civile nazionale, Angelo Borrelli…

Ogni anno la giornata della memoria si conclude con la fiaccolata della sera, alle 20, per ripercorrere tutti insieme i luoghi del ricordo e guardare al futuro con un messaggio di speranza.