«La sua città non lo dimenticherà», Gravina ricorda Fred Bongusto

Attualità
Isernia venerdì 08 novembre 2019
di La Redazione
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Roberto Gravina
Roberto Gravina © Web

CAMPOBASSO. Fred Bongusto si è spento a Roma dopo una lunga malattia.

La notte scorsa, alle 3,30 circa, ha cessato di battere il cuore di Fred Bongusto.

Fred Bongusto, all'anagrafe Alfredo Antonio Carlo Buongusto, era originario di Campobasso, dove era nato il 6 aprile del 1935. Il suo nome è indissolubilmente legato all'Italia degli anni Sessanta e soprattutto a una canzone in particolare, "Una rotonda sul mare", sulle cui note migliaia di coppie si scambiarono all'epoca promesse d'amore e che gli regalò il successo.

Fred Bongusto è considerato uno dei più famosi crooner italiani. Il suo debutto discografico avvenne nel 1960. Tra i suoi successi, oltre all'evergreen "Una rotonda sul mare", anche "Spaghetti a Detroit", "Malaga", "Tre settimane da raccontare", "Quando mi dici così". Dagli anni Settanta è stato anche autore di colonne sonore di film, soprattutto nel genere della commedia all'italiana.

La città di Campobasso, tramite il proprio sindaco, Roberto Gravina, ha subito voluto far pervenire un proprio messaggio per ricordare, anche attraverso i profili social, l’importanza della figura dell’artista campobassano nel panorama musicale internazionale.

“Fred Bongusto, ritenuto uno dei più famosi crooner italiani, apprezzato in giro per il mondo e capace di caratterizzare con il suo stile musicale un'epoca, ci ha lasciato la notte scorsa. – ha detto il sindaco Gravina - Era malato da tempo. Campobasso lo ha saputo questa mattina e un velo di tristezza e nostalgia in questo momento credo avvolga, oltre alla sua città, anche le generazioni che con la sua musica sono cresciute.

Partendo dal cuore della nostra città dove era nato in via Marconi negli anni trenta, Fred Bongusto ha, con la sua musica, le sue parole e il suo sguardo, raccontato i sentimenti con la consapevolezza dello scorrere tempo e di quanto incida su ognuno di noi. Il suo stile inconfondibile e la sua originalità lo hanno reso riconoscibile artisticamente fuori dai confini nazionali, a dimostrazione che quello che raccontava e come lo raccontava era frutto di un sentire universale.

Come ogni grande amore il legame tra Campobasso e Fred Bongusto ha attraversato i tempi, le chiacchiere e le gelosie.

La sua città non lo dimenticherà.”

I funerali saranno celebrati a Roma lunedì 11 novembre, ore 15, nella Basilica di Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli artisti), piazza del Popolo.