Adesione altissima allo sciopero del trasporto pubblico, sit-in a Palazzo d'Aimmo

Attualità
Isernia martedì 19 novembre 2019
di La Redazione
Adesione altissima allo sciopero del trasporto pubblico, sit-in a Palazzo d'Aimmo
Adesione altissima allo sciopero del trasporto pubblico, sit-in a Palazzo d'Aimmo © Termolionline.it

CAMPOBASSO. Adesione altissima allo sciopero di 24 ore del trasporto pubblico in Molise. Le cifre esatte verranno poi comunicate dalle organizzazioni sindacali, ma si parla certamente di un 90-95% di dipendenti che hanno osservato l’invito delle parti sociali a incrociare le braccia.

Ricordiamo che ci sono anche delle fasce di garanzia, dopo quelle del mattino, adesso 13.00-16.00 per il servizio urbano e 13.00-15.30 per quello extraurbano.

Alla base di questa decisione che raggruppa le sigle sindacali di categoria di Cgil, Cisl, Uil, Cisal e Ugl, ribadita nel corso di una assemblea dei lavoratori ieri a Campobasso, vi è la politica regionale «che per decenni in materia di trasporto locale - spiegano i sindacati - ha sottovalutato l'importanza di garantire ai cittadini quella profonda riforma del settore in grado di determinare un sistema della mobilità efficiente, coordinato ed integrato e che contempli al tempo stesso il rispetto di regole e di diritti, anche in materia di sicurezza, per i circa 500 addetti che con il loro operato assicurano un servizio essenziale».

L'assemblea di domenica scorsa dei lavoratori ha condiviso l'operato delle segreterie regionali «a cominciare dalle recenti denunce indirizzate la scorsa settimana alla Prefettura».

I lavoratori del comparto hanno manifestato davanti a Palazzo D’Aimmo, sede del Consiglio regionale, per poi essere ricevuti dalla Terza commissione consiliare, con l’integrazione del presidente dell’assemblea regionale Salvatore Micone e dai consiglieri regionali pentastellati Patrizia Manzo e Antonio Federico.

«L’incontro si è concluso con la decisione dei rappresentanti istituzionali di valutare se fare un consiglio monotematico per risolvere i problemi in essere nell'immediato oppure fare un incontro con la Terza commissione che ha la delega sui trasporti».