I Carabinieri di Isernia celebrano la «Virgo fidelis»

Attualità
Isernia giovedì 21 novembre 2019
di La Redazione
I Carabinieri di Isernia celebrano la «Virgo fidelis»
I Carabinieri di Isernia celebrano la «Virgo fidelis» © Carabinieri di Isernia

ISERNIA. Nella mattinata odierna, nella splendida cornice della Cattedrale di Isernia “S. Pietro Apostolo”, Monsignor Eraldo Pittori, già Cappellano Militare dell’Arma dei Carabinieri, ha officiato la Santa Messa per la ricorrenza della “VIRGO FIDELIS”, Patrona dell’Arma dei Carabinieri, nell’ambito della commemorazione del 78° Anniversario della “Battaglia di CULQUALBER” e della “GIORNATA DELL’ORFANO”, alla presenza dei Carabinieri del Comando Provinciale di Isernia.

All’evento hanno preso parte il Prefetto di Isernia S.E. Cinzia Guercio; il Sindaco di Isernia dott. Giacomo D’Apollonio; il Procuratore della Repubblica dott. Carlo Fucci; il Questore dott. Roberto Pellicone; il Vice Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Tenente Colonello Roberto Giusti; il Comandante del Gruppo Carabinieri Forestali Tenente Colonnello Gianluca Grossi; il Comandante del Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Isernia, Ing. Raffaella Pezzimenti, unitamente alle rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Nel suo breve intervento, il Comandante del Provinciale Carabinieri di Isernia, Tenente Colonnello Gennaro Ventriglia, ha posto l’accento sul significato della cerimonia della “Virgo Fidelis” e che oltre a tale ricorrenza, ”oggi vengono anche ricordati i figli dei militari caduti in servizio, ai quali oggi rinnoviamo l’impegno ad essere vicini a loro.

Inoltre viene oggi celebrata anche la ricorrenza della Battaglia di Culqualber avvenuta 78 anni fa, in cui un Battaglione di Carabinieri si immolò in Africa pur nella consapevolezza di non avere alcuna possibilità di sopravvivere al nemico”.

Dopo aver ringraziato tutti gli intervenuti, il Tenente Colonnello Ventriglia, ha inoltre evidenziato l’importanza del lavoro che i Carabinieri svolgono quotidianamente in favore della collettività e mai disgiunto dai quei valori espressi nel giuramento da loro prestato e con essi le loro famiglie, uniti dai medesimi intenti, come quello di far fronte ad ogni forma di criminalità e difendere anche fino all’estremo sacrificio, l’affermazione della legalità.

La “Giornata dell’Orfano”, istituita nel 1996, resta la testimonianza più tangibile dell’attaccamento dell’Arma a certi valori quali la famiglia e la solidarietà, radicati ormai nell’essenza del suo operare quotidiano. Ogni anno infatti, questo evento è l’occasione per l’Arma di riunire a sé tutti i figli dei commilitoni scomparsi.

L’attività assistenziale che l'ONAOMAC (Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell'Arma dei Carabinieri) realizza in favore degli orfani è resa possibile prevalentemente da contributi volontari che rappresentano circa il 90% delle entrate e questo rappresenta motivo di vanto e orgoglio per l'Arma perché è testimonianza concreta del legame ideale che unisce l’Istituzione alle famiglie dei colleghi meno fortunati.

Per la circostanza, quest’anno, quale contributo da parte della Fonderia Pontificia Marinelli di Agnone (IS), è stato realizzato un video in cui il maestro Giulio Costanzo, presso la sede delle Fonderie, ha eseguito “l’Inno alla Virgo Fidelis” attraverso l’uso di campane di varie grandezze e distinte per caratteristiche sonore.

Il video, che ha già raggiunto le 43.000 visualizzazioni ,è stato diffuso dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, attraverso i noti Social Network “Facebook” ed “Instagram”.

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