Giuslavoristi di Abruzzo e Molise dibattono di molestie e discriminazioni

Attualità
Isernia giovedì 21 novembre 2019
di Sabina Sestu
Molestie sul posto di lavoro
Molestie sul posto di lavoro © Linkiesta

PESCARA. Convegno a Pescara su molestie e discriminazioni.

Il simposio si terrà domani venerdì 22 novembre, dalle 14,30, presso il Tribunale di Pescara a cura degli Avvocati Giuslavoristi Italiani (AGI) della sezione Abruzzo-Molise. Il convegno, intitolato “Discriminazioni e molestie: strumenti di prevenzione e tutele,” verterà sulle misure più idonee da adottare, dal punto di vista legale, per prevenire gli atti discriminatori e tutelare i lavoratori più deboli, che per questo motivo vengono trattati in modo ‘diverso’. La discriminazione è un fenomeno complesso che diventa reale solo nel momento in cui si diventa consapevoli di appartenere ad un genere, altrimenti passa inosservata o perché non ci tocca direttamente o perché non siamo consci che a scuola, sul posto di lavoro, camminando per strada o andando a fare la spesa, siamo soggetti ad atti che sono discriminatori nei nostri confronti.

L’avvocato del Foro di Pescara e segretario di Agi Abruzzo-Molise, Stefania Cespa ha anticipato che: “Capiterà di parlare soprattutto di donne e di madri, ma solo perché la statistica è impietosa nei loro confronti.” Gli atti discriminatori - per genere, età, colore della pelle, tanto per citare alcune caratteristiche oggettive che nulla hanno a che fare con il diritto soggettivo all’integrità personale – e le molestie sono alla base delle violenze che quotidianamente limitano la libertà individuale e impediscono il progresso civile della società. La tutela dal punto di vista legale è una garanzia fondamentale per superare i divari creati da una mentalità impietosa nei confronti delle diversità soggettive, mentalità che non conosce confini territoriali né tantomeno regionali.

Certo le statistiche parlano di una maggiore o minore incidenza del fenomeno discriminatorio in alcune parti del paese piuttosto che in altre, ma ciò non toglie che interessa tutto il territorio nazionale; come ha spiegato Lola Aristone, presidente di Avvocati Giuslavoristi Abruzzo-Molise: “Abbiamo già trattato l'argomento a Milano e Udine, poi andremo a Cagliari. I relatori sono individuati localmente, io e le presidentesse di Lombardia e Friuli siamo sempre presenti e portiamo la nostra lettura della questione.”

Quale periodo migliore per dialogare di discriminazioni e molestie se non novembre? Mancano, infatti, solo pochi giorni (la data fissata è il 25 novembre di ogni anno) alla Giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne. Ma se le donne vengono statisticamente più discriminate e sono maggiormente vittime di molestie, non significa che debbano essere dimenticati tutti coloro che ne sono a vario titolo soggetti.