Esplosione a Rocca di Papa, molisani i 3 operai fuggiti e rintracciati dai Carabinieri

Cronaca
Isernia martedì 11 giugno 2019
di La Redazione
Esplosione a Rocca di Papa
Esplosione a Rocca di Papa © Termolionline.it

ROCCA DI PAPA. Sono molisani i tre operai fuggiti e poi rintracciati in auto, con cui si erano allontanati dalla zona a fatti avvenuti. Stavano lavorando per conto di un’impresa della nostra regione, quando alle 11.30 di ieri mattina, una esplosione ha coinvolto il palazzo che ospita il Comune di Rocca di Papa, sui Castelli romani.

Come riferisce la stampa locale, «Nella deflagrazione è rimasto ferito anche il sindaco Emanuele Crestini, assieme ad altre otto persone, tre delle quali sono bambini. Gli operai che stavano effettuando dei lavori stradali avrebbero rotto la conduttura del gas da cui poi si è innescata l'esplosione.

Erano a scuola e sarebbero stati investiti da schegge di vetro e calcinacci i bambini rimasti feriti dall'esplosione. Secondo una prima ricostruzione, i bambini si trovavano nella scuola dell'infanzia 'Centro urbano' che fa parte dell'istituto comprensivo Leonida Montanari e che confina con l'edificio che è esploso. L'ingresso della scuola materna, però, si trova in una via adiacente Corso Costituente, dove si è verificata l'esplosione.

Ora è scattata una indagine per disastro colposo e i 3 operai sono stati interrogati, mentre le macerie sono ancora lì e vi resteranno per un po' di giorni. I 16 feriti, tre in gravi condizioni tra i quali il sindaco Emanuele Crestini e una bambina di 5 anni, porteranno i segni per molto tempo. Se non per sempre. Rocca di Papa si è svegliata con ancora un forte odore di gas, non tanto nell'aria ma nella testa perché quanto successo ieri sarà difficilmente cancellabile.

Una tragedia sfiorata con la Procura di Velletri che indaga per disastro colposo e lesioni gravi e gravissime. Tutta la zona del centro storico è stata sequestrata mentre i Carabinieri di Frascati e i Vigili del Fuoco proseguiranno con gli accertamenti anche nella giornata di oggi.

I militari dell'Arma, già immediatamente dopo il fatto, hanno ascoltato testimoni e raccolto indizi importanti come uno straccio che potrebbe essere stato utilizzato per tamponare, alla meno peggio, la fuga di gas. Ma non solo. Al momento non sono indagati ma la loro posizione è al vaglio. Ad aggravare il quadro c'è anche il fatto che i tre sono stati rintracciati e fermati a bordo di un'auto.

Una fuga, fermata dai Carabinieri della compagnia di Frascati, che gli potrebbe costatare anche il mancato allarme e l'omissione di soccorso. In più ci sono le testimonianze dei residenti che li avrebbero visti "scappare via prima dell'esplosione" e della vicesindaca di Rocca di Papa Veronica Cimino che, nonostante ci fossero dei lavori in corso, non ha visto "nessun operaio in zona dopo l’esplosione". Dichiarazione che ha confermato anche al Prefertto Gerarda Pantalone accorsa sul posto».