Incuria a Vasto Marina, la denuncia dell'ex sindaco Cafaro

"Vengo a Vasto da una trentina d'anni, ma oggi non ricomprerei la casa qui"

Cronaca
Isernia martedì 16 luglio 2019
di Christian Dursi
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Incuria lungo la statale 16 a Vasto Marina
Incuria lungo la statale 16 a Vasto Marina © Vastoweb.com

VASTO. «Vengo a Vasto da una trentina d’anni. É una città che mi è sempre piaciuta, ma da qualche anno a questa parte ho notato un peggioramento inequivocabile delle condizioni in cui è tenuta Vasto Marina».

A parlare è Gerardo Cafaro, ex sindaco di Isernia, che racconta di venire ogni estate, per un mese o poco più, a Vasto, dove ha anche comprato una casa al mare.

L’ex primo cittadino: «Per raggiungere la spiaggia da Piazza Vittorio De Sica, passando per Via Ponente, è un percorso di appena cinquanta metri dissseminato di erbacce incolte. La medesima situazione si constata in tante altre parti di Vasto Marina. Gli ingressi al mare dalla statale sono per la maggior parte impraticabili e pericolosi per bambini piccoli e disabili. Sarebbe sufficiente assumere nei mesi estivi pochi operai che manutengano le zone di accesso alle spiagge. In Via Ponente tre giorni fa si è alzato un tombino in seguito al nubifragio e ancora oggi c’è un odore indicibile.

Inoltre, a Vasto Marina non viene assicurato nessun servizio. C’è un insediamento turistico di migliaia di persone e si fa fatica ad esempio a trovare un bagno pubblico. Se viene data la concessione a un lido deve essere garantito un bagno e un punto di ristoro.

Chi possiede un immobile a Vasto Marina paga delle tasse che dovrebbero servire a garantire un minimo di servizi di cui abbiamo bisogno. Non è solo una questione di diritti, ma di buon senso perché la città vive di turismo. É un degrado che influisce negativamente sulla città e che si potrebbe risolvere con delle spese relativamente basse.

La mia è una critica costruttiva, non voglio gettare discredito sull’amministrazione. Anzi, essendo stato amministratore, conosco le difficoltà che stanno attraversando in questo momento storico. Riconosco che le spiagge sono pulite e ben tenute, ma il turismo è la ricchezza di Vasto. Stando così le cose, le persone non saranno intenzionate a tornare. Mi dispiace dover asserire che potendo tornare indietro probabilmente non riacquisterei casa a Vasto».