Effetti collaterali, Carla Cerbaso finalista al concorso "Ritratti contemporanei"

Cultura
Isernia sabato 11 maggio 2019
di La Redazione
Carla Cerbaso e gli
Carla Cerbaso e gli "Effetti collaterali" © Termolionline.it

TERMOLI. Nello scorso mese di agosto ne apprezzammo, scoprendola, la complessa armonia, mostra di pittura e scultura al Castello svevo di Termoli.

Parliamo dell’artista molisana Carla Cerbaso, originaria di Agnone e che oggi risiede a Francavilla al Mare.

Ora è salita nuovamente alla ribalta, come spesso avviene, c’è da sottolinearlo. E’ stata selezionata tra i 20 finalisti di Ritratti Contemporanei, un bel concorso a livello nazionale che viene organizzato a Pescara. L’esposizione debutta oggi e sarà aperta fino al 18 maggio.

Sarà messa on line una videoclip in cui gli autori e la stessa Carla presentano l'opera e dove si potrà votare per il premio popolare, poi ci sarà quello dei critici e quello degli artisti.

La Cerbaso, dedita sin dall’infanzia alla pittura, è cresciuta artisticamente da autodidatta giungendo a prediligere l’acrilico, su tela o tavola, per la sua immediatezza, spontaneità e praticità. Dopo la sua prima personale, nel 2011, ha iniziato anche con la scultura, per la quale utilizza prevalentemente argilla e resina. “Per la poesia invece utilizzo le parole”, ironizza l’artista, il cui eloquio è brioso ma anche molto serio nel descrivere il proprio eclettismo.

“Uso queste tre forme d’arte in maniera completamente distinta”, specifica Carla Cerbaso, “mi piace mantenere separati i tre percorsi e non condivido l’idea diffusa che tecniche diverse debbano compenetrarsi fra loro”. Con la pittura, la Cerbaso afferma di entrare in uno stato subconscio, senza progettazione, in cui prima crea e solo dopo comprende nuove cose di sé. Nella poesia invece scrive di cose che le sono già chiare, mentre infine con la scultura ama materializzare uno stato d’animo quale può essere la sensualità o l’amore.

Il titolo dell'opera è "Effetti collaterali", nella clip Carla Cerbaso ne spiega nel video la realizzazione e il suo significato, dato dallo stato d'animo influenzato dall'epoca postmoderna in cui viviamo.

Il concorso

Al via l'edizione 2019 di “Ritratti Contemporanei”.

Il cuore dell’evento è il premio: primo e unico del genere in Italia, ideato da Amedeo Polidoro e

organizzato da ALCuA - Associazione per la Libera Cultura in Abruzzo. Ritratti Contemporanei premia il miglior ritratto pittorico dell’anno.

Sono pervenute da tutta Italia 85 adesioni di artisti nazionali e internazionali: 85 opere tra le quali sono state selezionate, dalla giuria Tecnica, le 20 finaliste che a breve saranno conosciute ed

apprezzate da tutti in esposizione presso l'Aurum di Pescara dall’11 al 18 maggio.

Chiunque potrà inoltre visitare la mostra anche in modalità “virtuale” tramite il sito ufficiale http://www.ritratticontemporanei.it: per ognuna delle 20 opere finaliste è prevista una pagina con l’immagine ad alta definizione del ritratto e il video-pitch dell’autore, ovvero una video-presentazione libera della durata di un minuto, in cui l'artista si racconta, parla dell'opera presentata e descrive il proprio progetto artistico.

I 20 video-pitch saranno visibili anche presso l’Aurum, in trasmissione continua, su un videowall 55 pollici: la mostra quindi diventa “multimediale”.

Chi visiterà la galleria virtuale avrà poi la possibilità di esprimere il proprio gradimento tramite i tasti “like” (Facebook e Twitter): l'opera che avrà ricevuto il maggior numero di preferenze si aggiudicherà il “Premio Popolare” di Ritratti Contemporanei 2019.

La Giuria Tecnica di Ritratti Contemporanei invece assegnerà il “Premio Tecnico” all'opera ritenuta migliore in assoluto tra le 20 finaliste.

Per entrambi i vincitori - premio della giuria popolare e premio della giuria tecnica - sono previsti: 1) Premio Nemesis: un corner personale all’interno di una delle mostre organizzate dall’Associazione Nemesis presso uno degli spazi espositivi più prestigiosi d'Abruzzo; 2) il "Raccontami di me" ovvero l’”Oscar” del Ritratto, un oggetto unico, prezioso, di alto valore simbolico, creato esplicitamente per l'occasione da “Arago Design”.

Anche quest’anno è previsto il “Premio degli artisti - Belle Arti & Mestieri”: un set di Colori

professionali “Liquitex Heavy Body” completo di accessori, che sarà assegnato all’opera ritenuta la migliore dagli stessi 20 finalisti (ogni artista sarà invitato ad esprimere in forma privata la propria preferenza tra le 20 opere, ad esclusione della propria).

La novità della V edizione è l’inclusione sociale. Nel corso della settimana infatti è previsto un workshop di pittura aperto a tutti e tenuto dall’artista internazionale Carlo Monopoli, organizzato a cura del partner Belle Arti & Mestieri. Infine saranno coinvolti i ragazzi diversamente abili dell’associazione Diversiuguali: verranno esposti alcuni lavori realizzati nei laboratori d’arte dell’associazione presieduta da Gianna Camplone e i ragazzi saranno invitati ad esprimere la propria preferenza tra le 20 opere finaliste, con successivo conferimento del premio “Diversiuguali” all’autore dell’opera maggiormente apprezzata.