Romagnuolo: «Caso 'Ndocciata, una sconfitta per la politica molisana»

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Isernia mercoledì 05 dicembre 2018
di La Redazione
Aida Romagnuolo con Matteo Salvini
Aida Romagnuolo con Matteo Salvini © Foto archivio

AGNONE. «Del caso Ndocciata negli ultimi tre giorni se ne sono occupati in tantissimi e a tutti i livelli nella Regione Molise. Anche telefonate inopportune. Quasi che a prendere il sopravvento, non si è capito bene se è stata la paura o altro. Non aver discusso il mio ordine del giorno sul contributo da assegnare alla Ndocciata di Agnone, non è stata la mia o la sconfitta degli organizzatori della meravigliosa manifestazione con a capo il Presidente della Pro Loco avv. Peppe Marinelli o il sindaco avv. Lorenzo Marcovecchio, bensì è stata la sconfitta della politica regionale molisana e più propriamente, quella della maggioranza in seno al Consiglio. Per essersi sottratti ad un normale dibattito, ad uscirne male a mio modesto avviso, sono stati i miei colleghi della maggioranza, gli otto consiglieri che hanno votato no, che hanno detto con il loro voto che non bisognava parlare del problema Ndocciata. Mai avrei potuto immaginare che, schierandomi con il popolo della Ndocciata agnonese, con i cittadini agnonesi, con la mia richiesta avrei fatto sospendere tre volte il Consiglio regionale, avrei creato una turbolenza di posizioni, mentre bisognerebbe essere più incisivi sui disoccupati che aumentano, la sanità che è allo stremo e i servizi sociali al limite». E' quanto dichiarato dal consigliere regionale della Lege Aida Romagnuolo: «Io personalmente, ha proseguito Romagnuolo, ne esco vincitrice, esco a testa alta da un problemino ingigantito fino al punto di diventare un caso politico all'interno della maggioranza, per davvero terrificante. Se le aspettative sono queste, ha concluso Romagnuolo, in questi anni che ci restano (?) ne vedremo per davvero delle belle.»