50 anni di allunaggio, molti molisani lo seguirono dalla sezione Coldiretti

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Isernia venerdì 19 luglio 2019
di La Redazione
50 anni di allunaggio, molti molisani lo seguirono dalla sezione Coldiretti
50 anni di allunaggio, molti molisani lo seguirono dalla sezione Coldiretti © web

CAMPOBASSO. Venti luglio 1969, l’uomo sbarcava sulla Luna, una conquista dell’umanità le cui immagini in bianco e nero trasmesse dagli apparecchi televisivi, come venivano chiamati allora, sono rimaste impresse nelle menti di quanti hanno vissuto quel momento storico in diretta con gli occhi incollati al video.

Cinquant’anni fa non tutti possedevano un televisore quindi spesso ci si riuniva nelle case private o nei luoghi di aggregazione dove era possibile godere di quell’inedito spettacolo, condividendo passioni ed emozioni.

In Molise uno dei luoghi di incontro più frequentati, specie dei piccoli centri, era la Sezione della Coldiretti, punto aggregante per l’intera comunità dove si poteva trovare anche il televisore, simbolo di modernità ed emancipazione che Coldiretti metteva a disposizione dei propri soci.

Così a Castelmauro, piccolo centro in provincia di Campobasso, oggi sede di un importante osservatorio astronomico, l’allunaggio fu visto da gran parte degli abitanti del paese proprio nella Sezione della Coldiretti, che si trovava al centro del paese adiacente la chiesa madre, ed il cui presidente di allora era Francesco Molitierno.

In un’Italia in pieno boom economico, dove la tecnologia avanzava sempre più veloce, la Coldiretti era già un punto di riferimento socio-culturale, non solo per l’intera categoria dei “contadini” ma spesso per l’intera popolazione che vedeva nell’Organizzazione un punto fermo dove trovare supporto tecnico-sindacale e assistenza sociale e nel contempo un luogo dove ritrovarsi per condividere il vivere quotidiano.

I tempi sono cambiati ma Coldiretti è rimasta fedele ai suoi valori, rigenerandosi e diventando una vera e propria forza sociale, punto di riferimento di imprenditori agricoli ma anche comuni cittadini e consumatori, sempre più consapevoli dell’importanza della tracciabilità e genuinità del cibo, come testimonia il grande successo dei mercati di Campagna Amica, fra cui vi è anche quello di Campobasso.