Rom, "una comunità da conoscere": sabato 28 a Jelsi l'incontro con Santino Spinelli

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Isernia venerdì 20 settembre 2019
di La Redazione
Santino Spinelli
Santino Spinelli © Rete Italiana di Cultura Popolare

JELSI. Sabato 28 settembre alle ore 18, presso la Sala convegni “G. Santella/Annunziata " in piazzetta Don Aurelio Pulla (Largo Chiesa Madre) avrà luogo un viaggio nella cultura Rom. Santino Spinelli racconterà la storia dei Rom in Italia e a Jelsi.

L'autore, Rom italiano musicista, poeta, docente universitario, con questo libro, il più completo tra quelli da lui scritti finora sui Rom italiani di antico insediamento, continua il suo impegno nell'abbattere il muro del silenzio che divide la sua comunità dalla società italiana, muro eretto non solo per volontà dei Gagé (i non Rom), ma anche dagli stessi Rom che non vogliono far conoscere la loro cultura a gente ad essa estranea. La pubblicazione della storia, della lingua, dei racconti, dei proverbi, delle tradizioni del popolo Rom contribuisce a salvarne la memoria storica e a porre le basi per una integrazione basata sul rispetto delle diversità. Molto interessanti i capitoli sull'integrazione di famiglie Rom nel Regno di Napoli e nello stato della Chiesa, sulle attività tradizionali da essi praticate, sulla partecipazione dei Rom alla lotta per la Resistenza. Una racconto che inevitabilmente si intreccia con le origini e la storia di Jelsi.

«Chi è costretto a vivere nel disagio e nella frustrazione, privato dei diritti minimi e indispensabili, è ovvio che aspiri a qualcosa di meglio. Eppure si deve sentir dire che non c'è modo di cambiare le cose, perché in fondo sono gli stessi zingari a voler vivere così, senza costrizioni. Ma è un'atroce falsità. I rom non sono apolidi senza casa e perennemente squattrinati. Ma sono obbligati ad esserlo.»

Interverranno:

Prof. Santino Spinelli “Alexian” – Autore

Salvatore D’Amico - Sindaco di Jelsi

Antonio Valiante - Comune di Jelsi

Michele Fratino - Rete Italiana di Cultura Popolare.