Giardino della Flora appenninica, fervono i preparativi a Capracotta per il 55esimo anniversario

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Isernia mercoledì 09 ottobre 2019
di La Redazione
Locandina
Locandina © Comune di Capracotta

CAPRACOTTA. Venerdì 25 e sabato 26 ottobre verrà celebrato il 55° anniversario della fondazione del Giardino di Flora Appenninica di Capracotta. Il Giardino è un orto botanico naturale che si trova a 1550 m s.l.m ed è tra i più alti in quota in Italia. Fu costituito da un'idea del prof Valerio Giacomini, promotore della conservazione attiva e fu realizzato inizialmente dal prof Paolo Pizzolongo dell’Università di Napoli; logo del Giardino è l'acero di Lobelius, indicato anche come specie simbolo della regione Molise dalla Società Botanica Italiana nel 2018. L'orto botanico è gestito da un Consorzio formato dal Comune di Capracotta, dall'’Università degli Studi del Molise e dalla Regione Molise. Le due giornate saranno un’occasione di incontro tra istituzioni cittadine, amici del giardino, studenti ed esperti di biodiversità, flora e aree interne per rinnovare e rilanciare il valore culturale e sociale di un Giardino che, da lungo tempo, si propone come sede di ricerca e di diffusione delle conoscenze naturalistiche.

Il 25 ottobre, ai saluti istituzionali seguiranno le relazioni di Carlo Blasi (Fondazione per la Flora Italiana), Fabio Renzi (Segretario generale di Symbola), Lucina Caravaggi (urbanista e paesaggista, “Sapienza”, Università di Roma), Giampiero Ciaschetti (botanico, Parco della Majella), Aurelio Manzi (saggista), Paola Fortini, Carmen Giancola, Marco Marchetti, Gabriella Stefania Scippa e Angela Stanisci (GFA – Università del Molise). Le tematiche che verranno affrontate sono relative a temi di grande importanza strategica territoriale: Conservazione e valorizzazione della Biodiversità ed I valori ambientali, naturali e sociali delle aree interne.

Nella sua veste di orto botanico, il Giardino potenzia il suo ruolo come centro di conservazione, ricerca e formazione, atto a coadiuvare la programmazione e le azioni rivolte alla valorizzazione del territorio attraverso l'importante tematica della biodiversità. A conclusione della giornata si terrà la tavola rotonda “Tra ricordi e nuove opportunità nelle missioni didattica e informativa”, e l’inaugurazione di un’opera commemorativa. Il 26 ottobre i festeggiamenti continueranno con l’iniziativa “Viaggiare a occhi chiusi nel Giardino” in collaborazione con l’Associazione APRI onlus - Associazione Pro Retinopatici ed Ipovedenti - Molise. L’iniziativa ha l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’accessibilità, ovvero sulle pari opportunità nell’accesso e nella fruizione del patrimonio naturale e culturale, in cui le barriere da abbattere non sono più esclusivamente architettoniche, ma anche percettive e sensoriali.

Ai vedenti verrano fornite delle bende per potersi immergere nell’esperienza sensoriale.

Ore 11.15: Presentazione dell’Associazione APRI, con Alessandro Guastaferro. Per info e deGagli rivolgersi al 349 6107487, curatore del Giardino della Flora Appenninica. Necessaria la prenotazione.