Giornata delle famiglie al museo, torna anche quest'anno l'iniziativa di Unimol e Famu

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Isernia sabato 12 ottobre 2019
di La Redazione
Locandina
Locandina © Unimol

CAMPOBASSO. Anche quest’anno, e per la 6^ volta, dopo il positivo ed efficace riscontro delle scorse edizioni, l’Università degli Studi del Molise con il suo Sistema Museale MuseUnimol aderisce alla FAMU, la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo. Una sinergia ormai consolidata negli anni quella di UniMol e FAMU, la giornata che racchiude in sé lo scopo di favorire l’incontro tra le famiglie e i musei, attraverso percorsi laboratoriali che vedono la collaborazione di grandi e piccini. L’iniziativa nazionale si dipana su tutto il territorio del Paese dove musei, fondazioni e altri luoghi espositivi apriranno le porte alle famiglie con visite didattiche, giochi a tema, iniziative speciali e attività pensate appositamente per l’occasione. La Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo è organizzata in collaborazione e con il patrocinio delle principali amministrazioni comunali. Un anno ed una edizione particolare per UniMol è stata senz’altro quella del 2017. Infatti, grazie al progetto educativo presentato, UniMol ha ricevuto il PREMIO SPECIALE F@Mu in un Sistema Museale, il concorso che, indetto dall’organizzazione nazionale, ha valutato i migliori progetti educativi nel campo della didattica museale. Come da prassi consolidata, anche quest’anno FAMU sarà incentrata su un filo conduttore. Il tema di quest’edizione, che conta oltre 700 musei aderenti, è C’era una volta al Museo, una scelta che intende, più di ogni altra cosa, sottolineare l’importanza dello storytelling all’interno dei musei. E dunque UniMol, anche per l’edizione 2019, ha deciso di organizzare un percorso didattico interattivo tra più strutture museali universitarie, consapevole del rilevante riscontro che riscuotono le attività ludico-formative che vedono giovani fruitori e adulti attivamente coinvolti ed insieme nei processi di apprendimento. Le attività di UniMol di quest’anno sono caratterizzate dal titolo generale “VOLERE è POTERE. VOLARE è SOGNARE. Storia di ordinaria fantasia tra arte, letteratura, scienza e tecnologia” e si svolgeranno, in contemporanea, nella sede universitaria di Pesche e in quella di Campobasso. A Pesche sarà possibile visitare il MUSNAM-Museo delle scienze naturali del Molise, una struttura facente parte del Dipartimento di Bioscienze e Territorio, la cui referente è la prof.ssa Paola Fortini. Il MUSNAM include al suo interno un erbario, ricche collezioni per esplorare il mondo della geologia, della zoologia, della botanica e delle scienze forestali. Il percorso didattico proposto - in collaborazione con il GFA-Giardino di Flora Appenninica di Capracotta - dal titolo Il Grande Cerro Gentile Racconta permetterà ai giovani visitatori di vivere una giornata da naturalista, apprendendo in maniera giocosa i processi utili per lo studio della natura e delle piante. A Campobasso, la proposta didattica si articolerà su un percorso a staffetta tra più strutture presenti nel Campus Universitario, tutte raggiungibili a piedi dai visitatori, in quanto distanti tra loro poche centinaia di metri. Sono previste 4 tappe: il Museo della Scuola e dell’educazione popolare-MUSEP, dedicato alla storia delle istituzioni scolastiche e alla letteratura per infanzia e alla cultura materiale scolastica, diretto dal prof. Alberto Barausse, e la Galleria Gino Marotta-ARATRO, dedicata a mostre di arte contemporanea, italiana e internazionale, diretta dal prof. Lorenzo Canova, entrambi afferenti al Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione; e il Museo Didattico delle Scienze agrarie-MUDISA del Dipartimento Agricoltura, Ambiente e Alimenti che accoglie una mostra permanente su Leonardo Da Vinci, curata dal prof. Catello De Martino, e la Sala della Biodiversità, il cui referente scientifico è il prof. Andrea Sciarretta.

Il tema nodale sviluppato quest’anno dall’UniMol è quello del VOLO, proprio nell’anno in cui ricorre il cinquantesimo anniversario dell’allunaggio. Ogni struttura museale proporrà ai visitatori il tema del volare sotto angolature diverse e portando avanti uno storytelling multidisciplinare che troverà il suo momento culmine nello spettacolo di divulgazione scientifica “Verso l’infinito e oltre” a cura del divulgatore scientifico Alessio Perniola dell’Associazione Multiversi. Lo spettacolo approfondirà la fisica del volo e i principi base dell’astrofisica attraverso un percorso storico che andrà da Leonardo da Vinci, primo fra tutti a scommettere su questa sfida, alle avventurose vicende dei fratelli Montgolfier e dei fratelli Wright, per scoprire infine come l’uomo ha conquistato ogni angolo di cielo e poi lo spazio attraverso un percorso di ricerca e conoscenza. Ma le novità di quest’anno non sono finite. SI parte infatti dal percorso didattico, arricchito anche dalla presenza dei referenti del Museo del Grano di Jelsi che nella Sala Leonardo del MUDISA gestiranno un laboratorio tematico utilizzando la tecnica di lavorazione e decorazione del grano e facendo scoprire la vicinanza tra tecnica e arte. SI passo poi al volo nella natura che potrà essere scoperto all’interno del Museo Didattico delle Scienze agrarie-MUDISA, precisamente nella Sala della Biodiversità, dove grazie all’uso della strumentazione scientifica del Dipartimento Agricoltura, Ambiente e Alimenti, e ad attività didattiche preparate per comprendere il volo degli insetti, si sveleranno i segreti della natura. Al Museo della Scuola si scopriranno le storie fantastiche e reali con personaggi volanti partendo da quelle più tradizionali fino ai super eroi contemporanei, mescolando linguaggi antichi e moderni con lo scopo di un incontro generazionale. La parte dedicata alle storie reali sarà dedicata al personaggio femminile di Amelia Earhart. Effetti a sorpresa coinvolgeranno i partecipanti che si avventureranno lungo un percorso laboratoriale ludico-didattico, e riusciranno a raccogliere i frammenti di una grande storia collettiva che è costituita dal grande desiderio di volare e della volontà che nel tempo e nella storia hanno spinto l’uomo verso grandi scoperte e conquiste in tutti i campi del sapere. L’evento, patrocinato dal Comune di Campobasso, dal Comune di Isernia e dal Comune di Pesche vede anche la partecipazione e il sostegno di altri soggetti come il già ricordato Museo del grano di Jelsi per un’attività didattica, la Cantina Herero insieme all’Officina Creattiva di Campobasso e Radici nella terra di Antonio Iarussi di Isernia, che hanno offerto e messo a disposizione i loro prodotti per una migliore e più efficace riuscita dell’iniziativa. Significativo il supporto alla progettazione e realizzazione dell’evento da parte dei 7 volontari del Servizio Civile Nazionale Museunimol 4.0 Il patrimonio museale in comune.

Conoscere, Connettere, Comunicare, Condividere. Cosi come fondamentale la fattiva partecipazione e la collaborazione della comunità accademica di UniMol: diversi studenti, il personale, molti docenti, ricercatori e assegnisti, oltreché i volontari. La registrazione inizia dalle ore 8.30, le attività inizieranno alle ore 9.00; punto di incontro per i partecipanti è presso il Museo della scuola, in Via Gazzani. Dopo la registrazione dei prenotati e i saluti augurali del Rettore e del Sindaco della città di Campobasso, si partirà per il viaggio conoscitivo. L’obiettivo di FAMU all’UniMol è quello di dare voce agli oggetti “musealizzati” e far raccontare tante storie che aprano le finestre della curiosità e della conoscenza attraverso lo strumento dello storytelling. Una giornata speciale, alla scoperta delle infinite storie che un Museo può raccontare, per trasformare la visita in un’esperienza significativa e meravigliosa e far nascere il desiderio di duplicarla e moltiplicarla in altri musei e in altri contesti alla ricerca di un proprio percorso conoscitivo ed esperienziale. Storie di uomini e donne che nel tempo e nello spazio hanno trasformato la volontà, in potere di attuazione attraverso la scienza, la determinazione e il coraggio vi accompagneranno tra i Musei UniMol insieme al desiderio di volo che da fantasia creativa si trasformerà in un viaggio conoscitivo tra sogno e realtà! Come ogni anno, il premio in palio in questa giornata, sopra ogni altra cosa, è l’arricchimento personale e collettivo, attraverso la valorizzazione del patrimonio custodito nei Musei UniMol e condiviso con tutta la comunità.