Ausiliari del traffico, funzioni in evoluzione

Lavoro ed economia
Isernia venerdì 23 novembre 2018
di La Redazione
Ausiliari del traffico
Ausiliari del traffico © Money.it

LARINO. Con gli ausiliari del traffico e con i dipendenti delle società di trasporto pubblico si è tentato di modificare l'art. 12 del Cds, ma senza attribuire funzioni di prevenzione e di accertamento delle violazioni in materia di sosta se non nelle aree oggetto di concessione; e, con esclusivo riguardo agli spazi destinati al parcheggio a pagamento e alle aree immediatamente limitrofe, solo nel caso in cui la sosta precludesse la corretta fruizione dell'area di parcheggio da parte degli utenti della strada. Per ogni altra tipologia di accertamento è necessaria la figura del Vigile urbano.

A causa di una giurisprudenza contraddittoria, la Cassazione ha dovuto precisare che l'eventuale utilizzo degli ausiliari della sosta e del traffico per effettuare sanzioni di violazione sull'intero territorio comunale è illegittimo. Ogni controversia che vada oltre tali limitazioni espone i Comuni al pagamento di un danno erariale, nel caso in cui ci siano contenziosi giudiziari di opposizione, ma soprattutto mette i cittadini in una condizione piuttosto difficile: quella per cui è più conveniente pagare un importo in misura ridotta, anche se inflitta illecitamente, rispetto al ricorso, che, solo per essere messo in campo dinanzi al Giudice di pace, viene a costare – già per il pagamento del contributo unificato a fondo perduto – una cifra maggiore dell’importo della sanzione..Al contrario la proposta di modifica dell'art. 12 Cds sulle funzioni di prevenzione e di accertamento delle violazioni in materia di sosta degli ausiliari del traffico e del personale ispettivo delle aziende di trasporto può incidere fortemente sulla capacità dei Comuni di gestire la sosta nelle aree urbane.

Ciò posto, veniamo allo stato attuale della legislazione Gli ausiliari del traffico, che non siano dipendenti comunali, possono sanzionare con riferimento ai parcheggi delimitati dalle strisce blu o da quelle gialle, riservati ai trasporti pubblici. La conferma viene anche dalla Sez. II (Civile) della Corte di Cassazione (sentenza n. 2973/2016). I cc. 132 e 133 dell’art. 17 della legge n. 127/1997 hanno conferito al Sindaco la facoltà di nominare persone che possono accertare violazioni in materia di sosta, individuate nei dipendenti comunali ed in quelli delle società di gestione dei parcheggi; circolazione e sosta sulle corsie riservate al trasporto pubblico, individuate nel personale ispettivo delle aziende esercenti il trasporto pubblico di persone nelle forme previste dagli artt. 113 e 31 del dlgs n. 267 del 2000.

La norma aveva la finalità di coadiuvare gli organi di polizia nell’attività di contrasto di comportamenti irregolari ripetitivi, e diffusi, di per sé aventi ridotta pericolosità ai fini della sicurezza stradale, ma che, nel loro insieme, contribuiscono a congestionare gravemente la circolazione nei centri abitati. Quanto previsto avrebbe consentito il più razionale impiego del personale che espleta funzioni di polizia stradale nell’attività di prevenzione e di repressione di comportamenti più pericolosi aumentando, nel contempo, la deterrenza verso tali condotte illecite. I succitati commi prevedono che le funzioni del predetto personale vengano attribuite mediante provvedimenti del Sindaco, vista la Direttiva emanata sull’argomento dal Ministro dell’interno, ai sensi dell’art. 11 Cds, con la Circ. 25 settembre 1997. Il servizio può essere esercitato dai dipendenti comunali, anche con rapporto a tempo determinato, con competenza su tutto il territorio comunale, o da dipendenti di società concessionarie della gestione della sosta tariffata con competenza limitata alle aree in concessione, per l’accertamento delle violazioni in materia di sosta. Il servizio può essere esercitato anche dal personale ispettivo individuato dall’Azienda trasporti con competenza su tutto il territorio comunale per l’accertamento delle violazioni in materia di sosta e di circolazione e sosta sulle corsie riservate al trasporto pubblico e saranno attribuite al personale appositamente nominato dal Sindaco con proprio decreto.

Claudio de Luca