Concorso per il Tfa sostegno, ecco gli ammessi alla prima prova in Molise

Lavoro ed economia
Isernia martedì 30 aprile 2019
di Valentina Gentile
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I tre poli dell'Unimol
I tre poli dell'Unimol © Campobassoweb

ISERNIA. Due settimane dopo lo svolgimento delle preselezioni, sono stati finalmente pubblicati anche in Molise gli elenchi degli ammessi alla prova scritta del Tfa (tirocinio formativo attivo) sostegno. Si tratta di un corso di specializzazione della durata di otto mesi, cinque dei quali prevedono - oltre alle lezioni frontali - anche laboratori e tirocini in classe.

Nessuna garanzia per i docenti precari, ma solo due possibilità in più: un titolo preferenziale per le nomine di supplenza (per il solo sostegno agli alunni con disabilità psico-fisiche) e l’accesso ai futuri concorsi per la stessa tipologia di insegnamento.

Nell’ateneo molisano i posti banditi per il Tfa sono 370 ma, come per le altre università, il numero di candidati che dal test preselettivo – svoltosi il 15 e 16 aprile scorsi – ha accesso alla prova scritta corrisponde al doppio dei posti disponibili per ciascun grado della scuola, più tutti coloro che hanno conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo candidato ammesso.

L’Unimol si è rivelata una delle sedi più gettonate, la sesta in Italia, per gli aspiranti docenti: ben 5052 candidati da moltissime regioni, in particolare Campania e Puglia. Da questo elevato numero di domande, l’università ha naturalmente ottenuto un notevole rientro economico; la sola partecipazione al test, infatti, prevedeva una quota di 150 euro a candidato per ogni classe di concorso, ai quali si sommeranno altri 2750 euro per chi arriverà a seguire il corso di formazione. Cifre in linea con quelle di tutti gli atenei del territorio nazionale.

I risultati della prova preliminare sono espressi in trentesimi e secondo il decreto ministeriale 92/2019 non era previsto, per il superamento, un punteggio minimo. Da questa decisione sono scaturiti casi eclatanti come quello di Urbino, dove l’ammissione è stata consentita anche ai candidati che hanno ottenuto un punteggio pari a zero. Non varrà la stessa regola per la prima prova ufficiale, quella scritta, che per essere superata necessiterà di una sufficienza pari a 21/30.

Sull’Albo di Ateneo dell’Unimol, al seguente link, è consultabile l’elenco di tutti gli ammessi alla prova scritta, suddivisi secondo le quattro classi di concorso (scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado): www.albo.unimol.it/nuovo.htm

In totale, gli ammessi in Molise sono stati 843. Nemmeno nella nostra regione, come in tutta Italia, sono mancate le polemiche riguardo l’impostazione e lo svolgimento delle prove.

M.L., residente a Termoli, pur avendo avuto esito positivo lamenta un forte ritardo nell’inizio della prova (l’orario previsto era le 14:30 ma i test sono stati somministrati ben tre ore dopo) e la totale inadeguatezza degli spazi: «Siamo stati in aule strettissime e senza ricambio d’aria, addossati uno sull’altro; condizione che ha permesso liberamente di copiare, come ha fatto il mio vicino, nel completo disinteresse dei sorveglianti».

Come sa chiunque abbia partecipato a un concorso pubblico, norma vuole che ci sia un posto vuoto fra un candidato e l’altro proprio per prevenire episodi del genere.

E.T. da Montagano ha trovato l’organizzazione «tutto sommato discreta, salvo l’eccessivo tempo di attesa al quale si poteva rimediare iniziando il riconoscimento dei candidati già dall’esterno delle aule». Quanto al test vero e proprio, continua, «non era molto difficile, sebbene alcuni dei quesiti fossero decisamente più accessibili per chi aveva già anni di esperienza nelle scuole essendo molto specifici».

Su quest’ultimo punto, è di parere diverso chi già insegna, come R.R. di Campobasso, che dice: «Molti professori non hanno passato il test; si sarebbe potuto istituire un canale preferenziale per chi ha già anni di insegnamento alle spalle e lavorando ha avuto meno tempo per studiare».

Seguiranno ora una prova scritta e una orale, le cui date sono ancora da fissare; dall’esito finale di queste, in Molise potranno partecipare alla tanto agognata formazione 370 corsisti, così ripartiti: 70 per la scuola dell’infanzia, 100 per la primaria, 100 per la secondaria di primo grado (scuole medie) e 100 per la secondaria di secondo grado (scuole superiori).

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