Contratti sanità privata, i sindacati ottengono l’impegno di rinnovo

Lavoro ed economia
Isernia giovedì 04 luglio 2019
di La Redazione
Sanità privata
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ROMA. Dopo l’incontro fra i Segretari Generale delle Organizzazioni Sindacali di Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil.Fpl e il Presidente di Settore Ass. Venturi, in merito alla vertenza per il rinnovo del contratto nazionale della Sanità Privata, in data 3 luglio si è svolto l’incontro dei Segretari Generali Cgil, Cisl e Uil, accompagnati dalle rispettive delegazioni, con Presidente dott. Stefano Bonaccini in merito al Patto per la Salute.

Nel corso del confronto unitariamente è stato posto con forza il problema del mancato rinnovo, da oltre 12 anni, del contratto della sanità privata. Su questo punto specifico il Presidente Bonaccini, nel condividere l’insostenibilità della situazione, ha assunto l’impegno di proporre alle altre regioni e al Ministero l’inserimento, all’interno del nuovo Patto per la Salute, di una norma che modifichi i criteri per l’accreditamento delle strutture prevedendo tempi più congrui per il rinnovo del Ccnl tra le associazioni datoriali e le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, in coincidenza dei rinnovi dei Ccnl della Sanità Pubblica.

«Sempre nel merito del Patto della Salute,» scrivono le firme sindacali, «abbiamo espresso forte preoccupazione per la riduzione della spesa sanitaria e per l’incertezza del finanziamento, come sta emergendo anche in questi giorni dalle notizie di stampa, sulla riduzione di 800 milioni del finanziamento previsto nella Legge di stabilità. È stata ribadita la necessità di procedere ad un aumento delle risorse destinate al finanziamento del Ssn, di sbloccare le assunzioni per tutti i professionisti, di operare per un rafforzamento della rete territoriale sanitaria accompagnata da un piano straordinario di investimenti nelle strutture ospedaliere.

Inoltre abbiamo posto il tema della Sanità Integrativa e della necessità di aprire a convenzionamenti con il sistema pubblico. Il Ministro GRILLO ha chiesto alla Conferenza delle Regioni di operare congiuntamente per difendere gli incrementi già concordati che ammontano complessivamente a 4,5 miliardi nel triennio 2019-2021. In assenza di queste risorse è intenzione della Conferenza delle Regioni di non procedere alla firma del nuovo Patto per la Salute. Si è confermata la necessità di un lavoro congiunto sia confederale che delle categorie interessate. Il prossimo incontro è stato fissato per mercoledì 24 luglio alle ore 15,00. Monitoreremo la situazione affinché si dia seguito agli impegni assunti e siamo pronti ad alzare il livello dello scontro se le parti datoriali continueranno in questa incomprensibile indisponibilità a trattare».