Solo 24 nuove attività in Molise nel 2019, crescita pressoché nulla

Lavoro ed economia
martedì 28 gennaio 2020
di La Redazione
Camera di commercio del Molise
Camera di commercio del Molise © molisenetwork.net

CAMPOBASSO. Sono 353.052 le imprese nate nel 2019, circa 5mila in più rispetto all’anno precedente. A fronte di queste, però, 326.423 hanno chiuso i battenti nello stesso periodo, 10mila in più rispetto al 2018. Il risultato di queste due dinamiche ha consegnato, a fine anno, un saldo tra entrate e uscite positivo per 26.629 imprese, il saldo minore degli ultimi 5 anni. A fine dicembre 2019, quindi, lo stock complessivo delle imprese esistenti ammontava a 6.091.971 unità.

A guadagnare terreno sono stati i settori dei servizi legati al turismo (8.211 imprese in più per l’alloggio e la ristorazione), le attività professionali (+6.663), i servizi alle imprese (+6.319) e - sulla scia del basso costo dei mutui e degli incentivi al recupero edilizio ed energetico - le attività immobiliari (+4.663) e le costruzioni (+3.258). Si restringe invece ulteriormente (-4.107 imprese) la platea dell’industria manifatturiera, quella del commercio (-12.264) e dell’agricoltura (-7.432). Segnali se non positivi, quantomeno incoraggianti vengono dall’artigianato che, pur chiudendo in rosso il bilancio annuale (-7.592 attività), dopo otto anni vede tornare a crescere il numero delle iscrizioni di nuove imprese.

Guardando alla geografia delle imprese, a restare al palo tra le grandi macro-ripartizioni (confermando la performance del 2018) è stato il Nord-Est (-0,1% il tasso di crescita, equivalente a circa 1000 imprese in meno nei dodici mesi). Il dato più positivo riguarda il Mezzogiorno che, con una crescita di 14.534 unità, da solo determina oltre la metà (il 54,6%) di tutto il saldo positivo dello scorso anno. Tra le regioni, la crescita più sensibile in termini assoluti si registra, ancora una volta, nel Lazio (con 9.206 imprese in più rispetto al 2018, corrispondenti a un tasso di crescita dell’1,4%, il migliore tra le regioni), seguito da Campania (5.746) e Lombardia (+5.073).

Per quanto riguarda la nostra regione, nell’anno la Camera di commercio del Molise ha registrato l’iscrizione di 1.856 nuove imprese (20 in meno rispetto al 2018) e 1.832 chiusure di imprese esistenti (167 in più rispetto all’anno precedente). Il risultato di queste due dinamiche ha consegnato a fine dicembre un saldo positivo per 24 imprese, una crescita appena dello 0,07%. Il dato 2019, segno di una crescita pressoché nulla, rappresenta un rallentamento rispetto a quanto successo nel 2018.

A livello aggregato i quattro settori più significativi in regione per numerosità di imprese (agricoltura, commercio, costruzioni e attività manifatturiere), mostrano tutti segnali di arretramento, andando a confermare l’andamento negativo che si era avuto anche nel corso del 2018. Stabili o senza variazioni di rilievo la situazione degli altri settori economici, con l’unica eccezione in positivo rappresentata dalle imprese di servizi di noleggio e servizi alle imprese.

La lettura dei dati dal punto di vista delle forme organizzative delle imprese evidenzia, in modo indiscutibile, il rafforzamento strutturale del sistema imprenditoriale molisano. La robusta crescita delle società di capitali, con 430 imprese in più in termini assoluti e un tasso di crescita del +5,48%, corrisponde ad una flessione di -342 ditte individuali (-1,49%). Probabile quindi l’incidenza, per tale risultato, della forma della S.r.l.s. unipersonale. Flessione anche delle società di persone (-1,83%).