Crisi Unilever: produzione ferma e sciopero a oltranza. Giovedì incontro al Mise

I lavoratori della Unilever di Pozzilli non si rassegnano senza combattere fino all'ultimo.

Lavoro ed economia
mercoledì 29 gennaio 2020
di La Redazione
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Sciopero lavoratori Unilever
Sciopero lavoratori Unilever © @Policymakermag.it

POZZILLI. E così lo sciopero a oltranza proclamato da RSU e sindacati di categoria per il momento continua. Per domani intanto è previsto l'incontro a Roma nella sede del MISE che ha convocato i sindacati nazionali e territoriali al fine di discutere del futuro dello stabilimento di Pozzilli.

All'incontro è stata invitata anche la multinazionale che al momento non ha fornito alcuna risposta. Il rischio delocalizzazione della produzione da parte dell'azienda anglo-olandese in favore di altre sedi, con la conseguente perdita di 470 posti di lavoro tra diretti e indotti, è tangibile e, a quanto pare, quasi certo. Dai vertici dell'azienda se delle risposte ci sono state, non hanno dissipato i dubbi dei lavoratori e delle sigle sindacali.

Anzi, alla luce dell'incontro svoltosi nei giorni scorsi presso la sede di Confindustria Molise durante la quale l'azienda Unilever ha esposto la politica degli investimenti dei prossimi anni, non appare chiaro quale sia l'investimento previsto per il Molise.

A onor di cronaca, gli investimenti stimati dall'azienda prevedono impegni economici negli opifici di altre regioni di Italia, ma non per quello del Nucleo di Pozzilli. Per questa ragione il rischio di chiusura dello stabilimento di Pozzilli viene considerato altamente probabile dalle Rsu e dai sindacati che chiedono in maniera celere delle risposte dall'azienda oltre che un interessamento da parte delle istituzioni locali.

Dopo il consiglio comunale di Isernia di ieri che aveva messo in agenda proprio la discussione in merito alla crisi Unilever, il 30 gennaio anche l'assise provinciale ha calendarizzato la discussione dell'argomento. In Regione Molise il Movimento 5 Stelle ha depositato ieri mattina una interpellanza rivolta al Presidente Donato Toma e all'assessore Vincenzo Cotugno, volta a chiedere ogni azione utile per evitare la perdita di circa 500 posti di lavoro che, in questo preciso momento storico e in una Regione piccola come il Molise, sono davvero tanti.

Nel documento viene inoltre richiesto di sapere quali azioni sono state intraprese nell'immediatezza e quelle che si intendono intraprendere al fine di scongiurare una eventuale ipotesi di disinvestimento della multinazionale Unilever nel territorio molisano. Ieri durante la visita ad Agnone del Ministro per il Sud Provenzano, alcuni lavoratori Unilever hanno consegnato anche a lui un documento sulla situazione che stanno vivendo.