Consiglio regionale, istituita la commissione contro la criminalità organizzata

Politica
Isernia martedì 04 dicembre 2018
di La Redazione
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M5s Molise
M5s Molise © Campobassoweb

CAMPOBASSO. Riceviamo e pubblichiamo una nota congiunta dei portavoce Movimento 5 stelle in Consiglio regionale sulla costituzione della Commissione regionale speciale di studio sul fenomeno della criminalità organizzata.

«Ora il Consiglio regionale può dotarsi di una Commissione regionale speciale di studio contro la criminalità organizzata. L’assise, infatti, all’unanimità ha approvato la proposta di legge del MoVimento 5 Stelle. In questo modo trova coronamento un lavoro cominciato dai portavoce M5S già nel 2016, quando Patrizia Manzo e Antonio Federico proposero di istituire una Commissione antimafia tramite delibera di Consiglio. L’idea piacque a giunta e maggioranza che presero l’impegno di presentare un’apposita proposta di legge. Poi non se ne fece più nulla ma l’attenzione del MoVimento 5 Stelle Molise è sempre restata alta sul tema. Anche perché la cronaca ha spesso ricordato a tutti i molisani l’esistenza della criminalità nella propria terra. In questo senso ci piace istituire la Commissione nel giorno dell’ennesima operazione antidroga che ha sgominato una banda dedita allo spaccio in Molise.

La Commissione speciale avrà carattere temporaneo ed è pensata per una durata non superiore ai due anni, proprio per tenerla il più possibile slegata dalla politica, come suggerito dalla Commissione parlamentare d’inchiesta. Sarà lo strumento con cui effettuare studi sui fenomeni mafiosi e malavitosi collegati alla criminalità, approfondirà la conoscenza del fenomeno mafioso per poi adottare iniziative che rafforzino la cultura della legalità, analizzerà le azioni della criminalità organizzata, soprattutto quelle connesse alla gestione dei rifiuti, alle cosiddette ecomafie e agromafie e alle attività criminali di usura, riciclaggio, corruzione in appalti pubblici e privati e voto di scambio. I commissari, di prossima nomina, collaboreranno con la Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali (anche straniere), con le figure istituzionali all’interno della pubblica amministrazione e con i responsabili per l’attuazione dei piani triennali di prevenzione della corruzione e della trasparenza».

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