Cis, Buono: «Finanziamenti a pioggia e Venafro esclusa»

Politica
Isernia lunedì 15 luglio 2019
di La Redazione
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Stefano Buono
Stefano Buono © molisenetwork.net

VENAFRO. «Qualche settimana ho ritenuto opportuno rilevare come la gestione dei Contratti Istituzionali di sviluppo mancasse di lungimiranza e capacità programmatica preferendo attribuire finanziamenti a pioggia piuttosto che concentrarsi sul finanziamento di grandi infrastrutture strategiche realmente utili allo sviluppo di una comunità». Così in una nota Stefano Buono, consigliere comunale di Venafro e dirigente regionale del Pd.

«Oggi, alla luce dell’attribuzione dei finanziamenti ai progetti presentati, ciò appare in tutta la sua drammatica evidenza con un elemento di particolare gravità: la Città di Venafro, secondo centro della Provincia di Isernia e porta del Molise, rimane, al momento, totalmente esclusa da questo strumento straordinario.

La gravità della situazione affonda le radici non solo nella considerazione di dimensione geografica, demografica o di importanza storico-archeologica ma, soprattutto, nell’atteggiamento di una parte della nostra classe politica. Come ho ricordato già altre volte, forse mai nella nostra storia abbiamo avuto una rappresentanza politica cosi significativa, sia in Regione che in Parlamento con rappresentanze partitiche oltretutto ampiamente trasversali. Personalità il cui compito naturale sarebbe quello di lavorare ex ante assieme e fare sistema per programmare bene ed ottenere risultati e non certo quello di fare polemica ex post, come accaduto in questi giorni durante i quali l’esercizio dello scarica barile ha occupato lo spazio del dibattito politico cittadino. Abbiamo perso una grande opportunità per la città di Venafro. Comuni grandi e centri meno importanti dal punto di vista dimensionale otterranno risorse per ridisegnare mobilità, centri storici e infrastrutture cittadine mentre Venafro resterà ferma al palo.

La polemica su quale criticità abbia determinato questa clamorosa esclusione non farà altro che aumentare il senso di frustrazione di una Comunità che non riceve risposte. Se i CIS fossero impostati male, se mancasse una oggettività trasparente nei criteri utili per l’attribuzione dei finanziamenti, punti sui quali in premessa e nel recente intervento già mi ero pronunciato, oppure se il Progetto presentato dal Comune di Venafro fosse valido o necessitasse di una più ampia condivisione, sono tutte considerazioni meritevoli di riflessione Ecco, riflessione e non polemica. Dalle prossime volte mi permetto di suggerire di sforzarsi assieme per fare sistema, programmare bene ed avere, forse, l’opportunità di rivendicare risultati anziché scrollarsi responsabilità di fallimenti oggettivi».