Buono: «Servono interventi strutturali, altro che reddito di residenza»

Politica
Isernia venerdì 20 settembre 2019
di La Redazione
Stefano Buono
Stefano Buono © molisenetwork.net

CAMPOBASSO. Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Stefano Buono, Dirigente Regionale del Partito Democratico e Consigliere comunale di Venafro:

"Bene per l’attenzione mediatica, anche di dimensione internazionale, che l’iniziativa ed il bando riguardante il reddito di residenza ha prodotto per la Regione Molise. Non siamo abituati a criticare un’iniziativa a prescindere dicendo magari che si sarebbe potuta fare meglio. La questione è di fondo però.

Questa misura ha una dotazione finanziaria di appena un milione di euro per i tre anni previsti dal bando; tradotto vuol dire che contemplerà una platea di qualche decina di persone. Non credo possa essere uno strumento risolutivo.

Il Molise per dimensione e trend negativo degli ultimi anni non avrebbe più motivo di esistere come Ente Regione. Per intenderci se dovesse continuare cosi perderemo ogni anno 1.500 persone a fronte dei circa dieci che questa misura farebbe arrivare. Dovremmo avere allora una classe politica all’altezza della sfida e capace quindi di mettere mano alle criticitàdella nostra terra prospettando soluzioni radicali, di fondo. Migliorare la sanità, migliorare la viabilità esistente, progettare e costruire grandi infrastrutture in grado di rendere il Molise percorribile, percorso e collegato, investire sull’innovazione tecnologica e sulla sostenibilità ambientale. Mettere in campo insomma, nella prossima programmazione settennale dei fondi Europei, strumenti in grado di rendere attrattivo il Molise e di creare le condizioni di competitività per le aziende.

Potremmo, con questo bando, riuscire a portare qualche decina di persone che, una volta arrivate qui, si renderebbero conto però di non avere strade agevolmente percorribili e di non avere collegamenti degni di questo nome su rotaia, di non ricevere le cure, di non avere i servizi. Si renderebbero conto di essere isolati sia dal punto di vista logistico che istituzionale.

Ripeto: bene per il beneficio in termini di attenzione mediatica che il bando sta portando ma occorre avere una visione e programmare davvero se si vuole tenere in piedi questa Regione."

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