Crisi di Governo: «Sanità, ancora più difficile»

Isernia venerdì 09 agosto 2019
di La Redazione
Più informazioni su
Il Governo Conte
Il Governo Conte © Post.it

TERMOLI. «Sanità, ancora più difficile». E' quanto pensa il presidente del comitato San Timoteo Nicola Felice.

«Ci mancava solo la crisi di Governo e le possibile elezioni politiche anticipate probabilmente da tenersi in ottobre prossimo.

Con la caduta del governo, viene meno anche quella speranza, se pur minima, dell’intercessione della delegazione parlamentare molisana verso i Ministeri della Salute e del’Economia e Finanze, il Tavolo Tecnico, i Commissari ad acta e l’Agenas, per giungere ad un P.O. 2019-2021 in corso di definizione non penalizzante.

Ora tutto è ancora più difficile! Resta solo l’auspicio di un impegno del Presidente Toma e del Consiglio regionale di intavolare un confronto istituzionale costruttivo con i Commissari, per evitare che alla definizione del nuovo Pos si giunge tenendo conto esclusivamente di “freddi numeri” a cui l’Agenas potrà prendere in riferimento. Ciò comporterà ad avere un piano sanitario di lacrime e sangue, con nuovi tagli e riconversione nelle strutture sanitarie, chiusura di unità operative, …

Risulta ancor più urgente costituire e dare inizio con immediatezza ai lavori della Commissione speciale che il Consiglio regionale ha deliberato, al fine di giungere alle linee di programmazione del servizio sanitario regionale da proporre e votare con un atto di indirizzo in Consiglio regionale. Linee che saranno utili nel confronto con i Commissari, il Tavolo Tecnico Interministeriale, nell'attuale fase di definizione del Pos 2019-2021.