Andrea Pietrunti sarà il 'match analyst' alla Sporting Venafro

Il 34enne campobassano ha grande esperienza nel futsal e frequenta il corso per allenatori di primo livello a Coverciano

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Isernia martedì 16 luglio 2019
di La Redazione
Andrea Pietrunti
Andrea Pietrunti © Andrea Pietrunti

VENAFRO. Andrea Pietrunti, 34 anni, campobassano, è un nuovo membro dello staff tecnico della società venafrana, guidata dal presidente Gianluca Primavera. “Sarò un collaboratore tecnico a 360 gradi” spiega, “con più mansioni. Verrò soprattutto impegnato nella match analysis e stando a stretto contatto con mister Matticoli lavoreremo per cercare di non lasciare nulla al caso, sia nel lavoro individuale che nel collettivo, preparando al meglio allenamenti e partite”. Pietrunti “nasce” a livello sportivo nel calcio a 11, ma ben presto si muove verso il pianeta futsal. La sua prima esperienza da giocatore è nella Vis Isernia, in serie B, poi per lui alcuni anni di C, tra Fuorigioco CB, Futsal CB , All Blacks C5, Aesernia C5 (stagione condita con la vittoria ai play off e della Coppa Italia), Castelpagano C5 e Win Adv Campobasso (con la vittoria del campionato) e ancora 7 anni di serie B tra Win Adv e Cus Molise. Da allenatore il curriculum dice 4 anni di Under 21 (tra Win Adv e Cus Molise), allenatore Under 19 e allenatore in seconda in serie B nella Chaminade C5. Adesso, inoltre, è impegnato a Coverciano, dove sta frequentando il corso per allenatore di primo livello.

“Sono davvero contento di entrare a far parte della famiglia della Sporting – spiega Andrea –. Qui ho trovato molta professionalità, in ogni ruolo societario, e questo mi stimola ancor di più a fare bene e ad abbracciare questo progetto ambizioso. Vedo che c’è molta programmazione, a partire dall’attenzione che viene data al settore giovanile. Non ci è voluto molto per unirci – aggiunge Pietrunti –, perché con mister Matticoli ho avuto sempre un bellissimo rapporto e ho sempre avuto con lui un ottimo confronto anche al di fuori del campo da gioco. Avere oggi la possibilità di collaborare con lui a stretto contatto non può far altro che migliorarmi e per questo ringrazio il presidente Primavera della possibilità che mi è stata data. Ho molta voglia di iniziare e – conclude – di dare il mio contributo e sono sicuro che personalmente potrò toglierò belle soddisfazioni, la società è quella giusta e vedo le condizioni per lavorare al meglio”.